Lean: la via obbligata per gli OEM dell’Automotive

Ormai i produttori Automotive hanno adottato in maniera pressoché universale l’approccio Lean nelle loro organizzazioni.
Questa trasformazione non è però sufficiente che avvenga nei loro impianti, ma deve essere estesa anche ai loro fornitori, vista la sempre maggiore integrazione esistente nella Supply Chain.

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I fornitori adottando la Lean Organisation, non hanno solo il beneficio di poter servire al meglio il proprio cliente, ma vedono migliorare la maggior parte dei loro KPIs (lead-time; qualità, costi).
L’approccio però deve essere supportato in maniera assoluta all’interno dell’organizzazione, continuando a farlo evolvere verso una sempre maggiore integrazione con le aspettative del cliente.  Il rischio altrimenti è quello di non riuscire a mantenere i livelli di prestazione richiesti dal mercato di riferimento ed esserne, gradualmente, tagliati fuori.

Su questo approccio i produttori Automotive che hanno incentivato l’approccio Lean fra i propri fornitori, stanno facendo un passo verso ulteriori possibilità di sviluppo, approcciando in maniera ancora più integrata la Supply Chain e quindi contribuendo al controllo dei costi dei propri fornitori.
L’approccio Lean sugli OEM va oltre gli obiettivi di eliminazione degli sprechi e delle azioni ripetitive, ma va verso la trasformazione completa della loro Supply Chain.

Per fare questo l’approccio in genere passa attraverso tre fasi: ottimizzazione del flusso di informazioni fra fornitore e produttore; impostazione di progetti in Collaborative Design; integrazione completa del fornitore verso una cultura comune del miglioramento continuo.

Questa situazione tipicamente win-win è un grosso cambiamento culturale soprattutto per le medie aziende del nostro panorama industriale, poco avvezze a collaborare a certi livelli e con difficoltà a valutare i benefici reali delle strutture congiunte viste come imposizioni.

Questa però non è solo un’opportunità ma anche una necessità, se si vuole mantenere la propria posizione e crescere assieme ai propri clienti.

Fatti, non parole, è quello che il mercato chiede.

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