Lean e 4.0: c’è sinergia?

Il “Lean 4.0” potrebbe essere il nuovo “paradigma manageriale” per gli anni a venire.

Vorrei segnalare un interessantissimo saggio dei professori Terzi, Miragliotta, Macchi e Portioli, del Politecnico di Milano, artefici anche dell’Osservatorio Industria 4.0, di cui Staufen Italia è partner, che evidenzia il nesso tra i due approcci. L’articolo si trova in rete, nel sito dell’Agenda Digitale: “Lean manufacturing, tutti i progressi possibili grazie a Industria 4.0”.

Io ritengo che 3 temi siano degni di attenzione:

a) il 4.0 può facilitare alcuni concetti Lean. Ad esempio, lo Smart TPM consente di realizzare i concetti base del TPM, eliminando il muda della raccolta sistematica dei dati; ciò consente agli operatori di concentrarsi sulle attività a valore di diagnosi ed individuazione delle contromisure;

b) il 4.0 può aprire nuovi scenari prima di difficile realizzazione per il Lean. Si fa qui riferimento in particolare all’applicazione della filosofia lean in contesti ad alta variabilità e bassi volumi. Di fatto questo già avviene, e con ottimi risultati (potremmo citare l’esperienza di Staufen nel settore delle macchine utensili), ma indubbiamente sensori, reti di dati, visual display, etc. aiutano la personalizzazione del prodotto.

c) non va peraltro dimenticato che il lean punta molto sulla semplificazione (forse conscio che, come ci ha insegnato Simon, premio Nobel, l’uomo è un animale a razionalità limitata), più che sulla “complessificazione”, propria dei Big Data e della Business Intelligence. Trovare un giusto equilibrio tra questi due estremi (che vuol anche dire evitare che i processi di problem solving finiscano esclusivamente nelle mani di specialisti, esautorando il personale che sta nel Gemba) sarà un elemento importante delle prossime organizzazioni.

Creare una roadmap che riunisca sinergicamente la filosofia lean e gli strumenti 4.0 è quindi un tema strategico per le aziende. Per questo Staufen ha creato Neonex, società in cui gli specialisti digitali si affiancano ai lean thinker nella predisposizione di soluzioni personalizzate.

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Non è tutto lean quello che si dice lean

Quando qualcosa è di moda rischia di venir volgarizzato. Il lean ora è di moda, e infatti tutti si proclamano esperti di lean (soprattutto i consulenti), e molte aziende dicono di essere lean. Le più brillanti dicono addirittura di averlo già fatto. Non rendendosi forse conto della contraddizione implicita nel dire di avere già fatto qualcosa che ha tra i suoi fondamenti il miglioramento continuo.

È ancora dura ad imporsi la comprensione che il lean non è un insieme di formule o strumenti che vengono implementati una volta per tutte, ma un paradigma manageriale che determina un continuo utilizzo di quelle regole e quegli strumenti per il raggiungimento dell’eccellenza, che è un bersaglio mobile.

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Best Practice Day 4/5 Luglio 2017: un appuntamento da non perdere.

Anche quest’anno una due giorni da non perdere per confrontarsi con i best performers mondiali.

Manager, imprenditori e studiosi si danno appuntamento in luglio a Darmstadt per riflettere sulle storie Lean di successo e per indicare i percorsi del futuro in un convegno che quest’anno si preannuncia molto interessante.

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La contabilità classica è contro il Lean?

Da una riflessione di Joe Stenzel: “an important reason why Western enterprises so frequently fail at lean transformations lies in the unwillingness of leadership to redefine their roles from financially biased  commanders-in-chief to operationally informed facilitators and resource providers …

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Allenarsi, allenarsi, allenarsi … e sudare

“Non c’è cosa che non venga resa più semplice attraverso la costanza e la familiarità e l’allenamento. Attraverso l’allenamento noi possiamo cambiare; noi possiamo trasformare noi stessi.” Dalai Lama

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Industria 4.0 ?

Bah! Forse meglio fare prima bene la 3.0

Ricapitoliamo:

  • Industria 1.0 – meccanizzazione della produzione con energia idraulica e vapore
  • Industria 2.0 – produzione di massa col supporto dell’energia elettrica
  • Industria 3.0 – informatizzazione degli uffici e automatizzazione della produzione
  • Industria 4.0 – la prossima rivoluzione – “internet delle cose”, sistemi cyber-fisici, intelligenza decentrata, interazione tra mondo reale e mondo virtuale

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Molto interessante e stimolante e sicuramente assisteremo a cambiamenti che al momento facciamo ancora fatica ad immaginare.

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Lean e Automobili. Ma le aziende automobilistiche sono veramente Lean?

Quattro mesi di attesa per avere un’autovettura nuova configurata con gli optional desiderati.

Questo è quanto capita ad un cliente che ordini adesso un automobile di un noto marchio tedesco che si fa vanto di essere uno degli esempi più avanzati di applicazione della Lean Production.

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E’ il Lean contro l’ICT?

La domanda può sembrare uggiosa, anche perché è stata posta molte volte.

Eppure il rapporto tra Lean e ICT merita continue riflessioni, in quanto un’azienda competitiva nel 2015 non può rinunciare né all’uno, né all’altro. Quindi bisogna trovare una sinergia tra i due, superando possibili dissidi.

ManutenzioneRealtàAumentata

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Il faccia a faccia non lo batte nessuno, però …

La comunicazione “ricca” è quella che trasferisce il contenuto informativo dal soggetto A al soggetto B non solo tramite la parola, ma anche tramite l’inflessione della voce, la postura, il gesticolare, ecc.  Per questo, l’email è il sistema di comunicazione meno ricco, il telefono è al livello intermedio, l’incontro faccia a faccia il sistema più ricco.

LPDVisual

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Prima Chi, poi Cosa

Il libro “Good to Great” (“O meglio o niente”, nella traduzione Italiana), risultato della ricerca di Jim Collins e della sua équipe su cosa hanno in comune le aziende che sono diventate eccellenti dopo un periodo di mediocrità, evidenzia come uno dei pilastri comuni tra queste aziende sia stata la disciplina delle persone.

NoSuperman

Dopo un primo capitolo dedicato (ovviamente) alle caratteristiche dei loro leader (caratterizzati da una auto-disciplina assoluta), Collins indaga la composizione delle squadre a loro subalterne; il capitolo si intitola “Prima Chi, poi CosaContinue reading

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